Talentuoso e determinato. Chef Maury è nato a Schlieren, in Svizzera, ed è cresciuto nel comune di Altomonte, in provincia di Cosenza. Dalle “umili” origini come lavapiatti a chef professionista: è in cucina da oltre 20 anni! Un bell’insegnamento di riscatto sociale da cui prendere spunto. https://borghipiubelliditalia.it/borgo/altomonte/

A cucinare è arrivato dopo una lunga gavetta e non pochi sacrifici. Si, Chef Maury ha iniziato a muovere i suoi primi passi lavando pentole e piatti, riordinando le sale e facendo brillare i pavimenti. Stando a contatto con la cucina si è innamorato della gastronomia. Oggi è l’esempio lampante di come, prima o poi, i sacrifici vengono ripagati.

La formazione

Ha avuto tanta pazienza ed ha capito di voler trasformare la sua passione in un lavoro. Passione che è nata proprio lì, tra la lucidatura delle posate e il riordino della cucina dopo ogni turno.

Grazie a tanta determinazione nell’affrontare le proprie paure e difficoltà, in particolare il fatto di essere mancino, Chef Maury ha iniziato a stupire tutti con la realizzazione di piatti che raccontavano – e raccontano tutt’oggi – le tradizioni della sua terra, la Calabria.

Per lo chef: “lavorare in cucina richiede tre elementi fondamentali: amore per il cibo, rispetto e complicità tra colleghi”. Ma quali sono stati i luoghi che hanno segnato la sua formazione professionale e caratteriale?

Chef Maury ha avuto la fortuna e l’onore di lavorare presso note strutture come l’ex “Ristorante Al Lago” di Origlio, il “Villaggio Club Le Baite” nella località di Montecampione (BS) e “La Praya Village Pizzo” situata a Pizzo (VV). È in questi locali che ha potuto incontrare mentori da cui ha appreso non solo nuove nozioni e tecniche, ma anche l’amore e la passione per un lavoro che richiede grandi sacrifici (anche dal punto di vista personale).

La cucina

Il piatto a cui è particolarmente legato prende il nome di “Rascatieddri” ovvero i cavatelli, conditi con le noci o con la ricotta. Una ricetta che ha accompagnato la sua infanzia e che ama riproporre per rinnovare quegli intramontabili gusti e sapori genuini.

Cavatelli e noci” è un’altra ricetta con cui Chef Maury conserva un legame molto profondo. Quest’ultimo piatto vanta la pubblicazione sul libro “La cucina in dialetto calabrese”, riconoscimento arrivato a seguito della partecipazione ad un concorso locale.

Quella di Chef Maury è una cucina sincera legata al suo territorio e all’uso di ingredienti tipici del bacino mediterraneo: l’olio extravergine d’oliva, i limoni, la cipolla rossa di Tropea, le patate, i pomodori …

La sua passione per la cucina mediterranea si percepisce in ciascuna delle sue creazioni che culminano in proposte essenziali, ma allo stesso tempo ricche di sperimentazione. I piatti di Chef Maury sorprendono piacevolmente, non solo il palato, ma tutti i sensi dei commensali più esigenti. 

I progetti

Lo chef al momento è impegnato nella realizzazione di un corso di cucina online per principianti. Al progetto ha dato il nome “Come ti recupero” dato che ha come obiettivo quello di eliminare gli sprechi alimentari.

Il fenomeno della perdita di cibo ancora commestibile è una preoccupazione crescente a livello mondiale, soprattutto in un contesto in cui sono più di 800 milioni le persone nel mondo in stato di malnutrizione, come dimostrano i più recenti dati forniti dall’ONU.

Una bella iniziativa quella di Chef Maury che si sta mobilitando per far acquisire – soprattutto ai neofiti – una maggiore consapevolezza sul fenomeno, con la speranza di rendere sempre meno gravoso l’impatto ambientale. 

Leggi le mie ricette http://casalacamera.com/tortino-di-patate-con-cuore-di-piselli/


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